Avete mai provato a cercare casa a Napoli?
Non so se qualcuno dei pochi che mi leggono ha mai provato a cercare un appartamento in quel di Napoli: palazzi fatiscenti, zone poco abitabili, situazioni al limite del vivibile.
Il tutto a preso paragonabili a quelli di altre grandi città europee (e talvolta pure più alti), che intanto godono di meno bellezza ma di maggiori servizi, di maggior turismo ed afflusso di gente, e “giustificano” in qualche modo canoni di locazione (o pezzi di affitto) così alti.
Se invece si ira con un minimo di spirito di osservazione per le strade di Napoli (finanche le più importanti e prestigiose) è una lunga teoria senza soluzione di continuità di case zitte, strutture abbandonate, unità abitative vuote.
È normale tutto questo? La proprietà provata non è qualcosa che riguarda il solo proprietario del bene, quando questo, in qualche modo, incide sulla vita degli altri appartenenti la comunità in questione.
Non esiste che si possano tenere sfitti, inutilizzati e magari cadenti, palazzo meravigliosi nel detto della più bella città d’Europa.
Non puoi permetterti di mantenere in perfetta efficienza e decoro il tuo stabile? Vendi.
Non fitti il tuo stabile, o appartamento, o locale, per più di 6 mesi? Paghi, fino a prossima occupazione, una IMU da 15.000 € l’anno.
Credo sparirebbe gran parte degli scempi che si vedono oggi qui in giro.
Ma è un argomento che tornerò ad affrontare (forse
)
Unità é una bella parola. “Uniti e compatti” ha l’accezione positiva di una collaborazione senza tentennamenti, e con la Trinità rappresenta una delle aggettivazioni di Dio. È poi il nome di un giornale dal passato glorioso, e di riflesso quello di alcune feste di partito, che hanno fatto la storia dell’aggregazione sociale.
Ieri trovo, a 




